ORGANI SOCIALI

FIPDAF è amministrato dai seguenti organi statutari:

  • Assemblea dei Delegati

  • Consiglio di amministrazione. 

  • Presidente e Vice Presidente

  • Collegio dei Sindaci

  • Direttore Generale

Il Fondo inoltre si è dotato di un Organismo di Vigilanza.

Il lavoratore aderente non è un semplice cliente ma un socio del Fondo. In questa veste partecipa attivamente alla vita del Fondo eleggendo i propri rappresentanti in seno all'Assemblea dei Delegati.
L'Assemblea dei Delegati, a sua volta, procede alla nomina dei componenti degli altri organi.

Tutti gli organi del Fondo sono a composizione "paritetica", vale a dire composti da uno stesso numero di rappresentanti dei lavoratori e di rappresentanti dei datori di lavoro.

Assemblea dei Delegati

L'Assemblea è formata da 40 componenti, dei quali 20 in rappresentanza dei lavoratori e 20 in rappresentanza dei datori di lavoro. I Delegati restano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

L'Assemblea svolge varie funzioni, tra le quali:

  • elegge e revoca i componenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio dei Sindaci;

  • approva il bilancio di esercizio;

  • determina il compenso degli Amministratori, dei Sindaci e dei soggetti incaricati del controllo contabile e della revisione contabile;

  • delibera le modifiche all'atto costitutivo e allo Statuto (seduta straordinaria);


Consiglio di amministrazione

Il Fondo è amministrato da un Consiglio di amministrazione costituito da 10 componenti di cui metà eletti dall'Assemblea in rappresentanza dei lavoratori e metà eletti in rappresentanza dei datori di lavoro associati. Gli Amministratori durano in carica per massimo tre esercizi, scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica, e possono essere eletti per non più di tre mandati consecutivi.

In particolare, il Consiglio di amministrazione:

  • elegge nel proprio ambito il Presidente e il Vicepresidente;

  • convoca l'assemblea e ne definisce l'ordine del giorno;

  • provvede all'organizzazione di FIPDAF;

  • definisce gli indirizzi generali di gestione di FIPDAF;

  • predispone il bilancio di esercizio e l'allegata relazione illustrativa dell'andamento della gestione;

  • definisce i criteri di individuazione e di ripartizione del rischio nella scelta degli investimenti nel rispetto della normativa vigente;

  • verifica i risultati di gestione mediante l'adozione di parametri oggettivi e confrontabili;

  • sovrintende alla gestione ordinaria di FIPDAF;


Collegio dei Sindaci

Il Collegio dei Sindaci è costituito da 4 componenti effettivi e 2 supplenti eletti dall'Assemblea di cui metà eletta in rappresentanza dei lavoratori e metà eletta in rappresentanza dei datori di lavoro associati.

Il Collegio dei Sindaci controlla l'amministrazione del Fondo, vigila sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dal Fondo e sul suo concreto funzionamento.


Direttore Generale

Il Direttore Generale  è nominato dal Consiglio di amministrazione. All'atto della nomina, nel rispetto dello Statuto e della vigente normativa, sono determinati i compiti ed i poteri.

Il Direttore Generale del Fondo riferisce direttamente al Consiglio di amministrazione sui risultati della propria attività.


Organismo di Vigilanza

Il Consiglio di amministrazione si è dotato di un Modello Organizzativo e di un Codice Etico che individuano i principi e i valori ispiratori dell'attività del Fondo e che indicano le regole comportamentali cui devono attenersi tutti i soggetti che entrano in rapporto con il FIPDAF.

Il Fondo inoltre è dotato di un l'Organismo di Vigilanza preposto a vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello Organizzativo e del Codice Etico adottati. Per eventuali segnalazioni di anomalie riscontrate che impattino su quanto disposto dal Modello o dal corretto funzionamento delle procedure organizzative del Fondo.